Oggi, a New York City, Spotify ha presentato il suo terzo Investor Day, offrendo al mondo della finanza uno sguardo più approfondito sul proprio business, sulla strategia di prodotto e una visione a lungo termine, nell’anno che segna anche il suo 20° anniversario. Nel corso dell’evento, si sono tenute le presentazioni dei due co-CEO, Alex Norström e Gustav Söderström, che hanno diretto, insieme ai membri del leadership team globale, il loro primo Investor Day da quando hanno preso il timone all’inizio del 2026.
A quattro anni dall’introduzione del concept Spotify Machine, l’evento di quest’anno ha tracciato l’evoluzione successiva: un servizio che passa dalla cura editoriale e la raccomandazione di contenuti all’era generativa. Spotify sta costruendo un futuro di contenuti veramente personali e interattivi, grazie al Large Taste Model proprietario e 3.400 miliardi di segnali di preferenza giornalieri dai fan più appassionati del mondo. L’ambizione è di offrire agli utenti più modi di creare, scoprire e connettersi.
Continua a leggere per i principali punti chiave dei nostri speaker.
Alex Norström e Gustav Söderström riflettono sulla crescita di Spotify e delineano la strada da percorrere

Alex Norström and Gustav Söderström
I Co-CEO hanno aperto la giornata celebrando il ventesimo anniversario di Spotify ed evidenziando la scala che è stata raggiunta con 184 Paesi e 761 milioni di utenti attivi. Ci sono oggi circa 300 milioni di abbonati, rendendo Spotify uno dei più grandi business basati su abbonamenti nel mondo.
“Il business di Spotify si basa sul portare creatività e cultura nel mondo, aiutando artisti, creator e autori a connettersi con il proprio pubblico e a far crescere la propria carriera”, ha commentato Alex, aggiungendo che “l’opportunità che ci attende non è mai stata così grande”.
Hanno messo in luce i progressi compiuti dal precedente Investor Day del 2022, tra cui un CAGR dei ricavi FXN del 18%, un margine lordo del 32%, un’espansione del margine operativo di oltre 18 punti percentuali e quasi 3 miliardi di euro di free cash flow nel 2025.
Insieme, hanno delineato quattro grandi idee che definiranno il prossimo capitolo.
La prima è che il mondo funziona secondo una legge di potenza. E per Spotify, questo apre significative opportunità di monetizzazione. Dato che non esiste “l’utente medio”, Spotify sta costruendo un portafoglio di prodotti e add-on con un ARPU (ricavo medio per utente) più elevato, per catturare maggior valore dagli utenti più partecipi. Questo approccio si sta già dimostrando efficace: gli utenti di Audiobooks+ generano un lifetime value che è molteplici volte superiore rispetto agli utenti solo Premium.
Il secondo è che Spotify si sta trasformando da player singolo e passivo in un player multiplo e interattivo. Questo cambio strategico proviene direttamente dall’osservazione del comportamento degli utenti, che condividono e realizzano organicamente playlist in modo collettivo. Oggi, questo comportamento si estende a tutta la piattaforma con funzionalità come Jam, utilizzata da circa 50 milioni di persone, e playlist collaborative, ascoltate da quasi 50 milioni di persone, creando un effetto rete che rafforza le relazioni nel mondo reale attraverso la musica.
Il terzo punto è incentrato sull’intelligenza artificiale. Il mondo si sta muovendo verso la generazione; gli utenti di Spotify hanno il pieno controllo e l’obiettivo è dare loro esattamente questo. Uscendo dalla sfera della cura editoriale e la raccomandazione algoritmica di contenuti, l’esperienza è ora plasmata da ogni utente in tempo reale intorno al loro gusto specifico, al contesto, all’intenzione. Con funzionalità come Prompted Playlists e Profilo dei Gusti, l’azienda dà maggiore controllo agli utenti e costruisce il primo media player per l’era generativa.
E il quarto, “Time Well Spent”. Spotify si classifica stabilmente fra i luoghi online in cui le persone maggiormente sentono di trascorrere bene il proprio tempo, perché non punta a massimizzare l’engagement ad ogni costo, piuttosto costruisce una piattaforma longeva in cui le persone possano sentirsi a proprio agio. Questo è rilevante perché le persone sono meno propense a pagare per qualcosa di cui si pentono dopo averci trascorso del tempo.
Gustav Gyllenhammar ha comunicato l’approccio per raggiungere un miliardo di abbonati

Gustav Gyllenhammar
Gustav Gyllenhammar, SVP of Markets & Subscriptions, ha illustrato la strategia di crescita e la convinzione di arrivare a raggiungere un giorno un miliardo di abbonati. Il percorso dell’utente inizia con il piano gratuito, che stimola il coinvolgimento, consolida le abitudini e crea le basi per la conversione a Premium nel tempo. Da lì, si investe nel valore, rafforzando la fidelizzazione ed espandendo l’ARPU. La stessa strategia continua a scalare attraverso mercati, culture e fasi di maturità diverse. Gustav ha inoltre sottolineato il ruolo dell’intelligenza artificiale nell’accelerare il modello, aiutando a localizzare più rapidamente e a personalizzare il funnel Freemium al momento giusto.
Ha condiviso dati provenienti da tutto il mondo che dimostrano la solidità del business di Spotify nei mercati sviluppati, in crescita e maturi. In Svezia, la penetrazione degli utenti paganti si avvicina al 50% della popolazione, oltre 10 volte la media globale. Negli Stati Uniti, i dati Midia mostrano un aumento della quota di mercato dei piani Premium di 8-10 punti percentuali negli ultimi sei anni. In Brasile, il tasso di conversione è raddoppiato fino a raggiungere il 44% dal 2016, mentre la base utenti è cresciuta di quattordici volte. E in India, uno dei mercati più grandi per MAU (utenti attivi mensili), il numero di abbonati è cresciuto di sette volte rispetto a quanto presentato nello scorso Investor Day. In tutti i mercati, questa crescita è alimentata da una profonda localizzazione, attraverso campagne culturalmente rilevanti, partnership locali e integrazioni di pagamento.
Nicole Burrow e Natasa Soltic spiegano perchè “Time Well Spent” è una core business strategy

Nicole Burrow
Nicole Burrow, VP of Product Design, e Natasa Soltic, VP of Core Experience, hanno approfondito come rendere prezioso il tempo su Spotify sia alla base di tutto ciò che viene realizzato e del modo in cui portiamo il business a crescere.
Spotify è dove si intersecano prodotto e cultura. Wrapped né è una prova, il riepilogo annuale personalizzato che ha generato oltre 620 milioni di condivisioni nel 2025. Spotify ha la capacità di presentare una campagna di marketing che diventa un fenomeno culturale anno dopo anno grazie ad una semplice idea: nessun rimpianto. E proprio la scorsa settimana, è stata introdotta una speciale esperienza in-app per celebrare il ventesimo compleanno Spotify. Quasi 100 milioni di persone hanno interagito nei primi sei giorni, contribuendo a determinare il giorno con il maggior numero di nuovi abbonati di sempre sulla piattaforma.
“Ogni giorno compiamo scelte per far sì che si abbia la sensazione che il tempo su Spotify valga la pena di essere trascorso. Prendiamo i momenti ordinari e li rendiamo più coinvolgenti, più personali e più significativi attraverso le esperienze che creiamo”, ha dichiarato Nicole. “Questa certezza, e le scelte che compiamo guadagnando la fiducia delle persone, guida il modo in cui progettiamo. Ci mantiene concentrati sulle esperienze che le persone apprezzano e scelgono consapevolmente di ripetere”. Ha inoltre evidenziato un recente studio sull’affinità con il brand che mostra come, tra le principali piattaforme, Spotify si sia classificata al primo posto per tempo ben speso. Alla domanda inversa, quale servizio non si rimpiange mai di aver usato, Spotify si è nuovamente classificata al primo posto.

Natasa Soltic
Natasa ha poi spiegato come i team che sviluppano prodotti partano dall’osservazione dei comportamenti degli utenti e identificando i segnali piú significativi. Funzionalità come SongDNA e About the Song sono state realizzate con questo approccio, trasformando l’interesse dei fan in un contesto più profondo, interazione più stretta e maggiori motivi per tornare. Dal lancio di marzo, SongDNA ha generato oltre 265 milioni di interazioni. L’AI sta anche trasformando la velocità con cui si passa dalla visione all’esecuzione per la creazione di prodotti che danno agli utenti maggior controllo, connessione e personalizzazione.
Charlie Hellman, Joe Hadley, e Rene Volker annunciano il futuro della musica su Spotify

Charlie Hellman
Charlie Hellman, SVP, Global Head of Music, Joe Hadley, Global Head of Music Partnerships & Audience, e Rene Volker, Head of Live Events, sono saliti sul palco per parlare del cuore di tutte le attività: la musica.
Charlie ha aperto con la dimensione dell’impegno verso il settore. Spotify ha pagato oltre 11 miliardi di dollari all’industria musicale solo nel 2025, un incremento di più del 10% rispetto all’anno precedente. Si tratta di un tasso di crescita più che doppio rispetto a tutte le altre fonti di guadagno musicale messe insieme. Dall’inizio dell’attivitá, Spotify ha pagato oltre 70 miliardi di dollari.
Ha inoltre annunciato accordi di licenza storici con Universal Music Group e Universal Music Publishing Group, che consentiranno a Spotify di lanciare un nuovo strumento con cui i fan potranno creare cover e remix dal catalogo degli artisti e dei compositori aderenti, con il loro consenso, e con crediti e compensi garantiti fin dall’inizio. Il nuovo strumento sarà lanciato come componente aggiuntivo a pagamento per gli utenti Spotify Premium e creerà una fonte di guadagno aggiuntiva per artisti e compositori, oltre a quanto già guadagnano su Spotify.
“L’intelligenza artificiale generativa sta accelerando la creazione a un ritmo senza precedenti”, ha dichiarato. «Accanto a opere nuove e originali, si assiste a un’ondata di cover, remix e reinterpretazioni costruite sulla musica esistente. Senza un sistema di diritti in atto, gli artisti possono perdere il controllo del proprio lavoro e il valore può essere creato senza tornare nelle mani di chi lo ha prodotto. È esattamente il tipo di problema che Spotify è nata per risolvere”.

Joe Hadley
Joe ha sottolineato che in un mondo sempre più dipendente dall’intelligenza artificiale, la competenza umana diventa più rara e preziosa. Spotify porta con sé due decenni di gusto editoriale e istinto culturale, combinati con una conoscenza locale e una portata globale, e tutto ciò rappresenta un patrimonio che nessuno può arrivare ad eguagliare utilizzando una scorciatoia. Ha inoltre evidenziato la crescita dei video musicali, con più di due terzi degli abbonati Premium che ora hanno guardato video musicali su Spotify.

Rene Volker
Rene ha chiuso la sezione musicale con uno degli annunci più importanti della giornata: Reserved by Spotify. Per la prima volta, i fan più fedeli di un artista su Spotify Premium avranno due biglietti del tour riservati per loro, prima che vadano in vendita al pubblico generale. Reserved by Spotify arriva questa estate con Live Nation come partner di lancio. Spotify è l’unico servizio di streaming audio a offrire questo tipo di accesso riservato ai biglietti Live Nation, aiutando i fan ad accedere a molti dei tour più attesi negli Stati Uniti, con altri mercati in arrivo presto.
“Ogni servizio di streaming ha la stessa musica», ha dichiarato Rene. «Reserved è qualcosa che solo Spotify può offrire — e questo cambia il significato di essere abbonati”.
Roman Wasenmüller e Maya Prohovnik tracciano la rotta per i podcast come secondo motore di reddito

Roman Wasenmüller
Roman Wasenmüller, VP e Global Head of Podcasts, e Maya Prohovnik, VP of Podcast Product, hanno approfondito il tema dei podcast.
Roman ha dichiarato che i podcast sono ora al loro secondo anno di redditività e che la crescita sta accelerando. Ha spiegato che il vantaggio di Spotify deriva dall’operare su tre livelli: come piattaforma consumer che approfondisce il coinvolgimento, come editore che scala la pubblicità e come insieme di strumenti che aiutano i creator a monetizzare e crescere.
Ha inoltre annunciato il prossimo lancio delle Membership, un nuovo set di strumenti che consentirà ai fan su Spotify di iscriversi direttamente ai loro creator preferiti, idonei al programma.

Maya Prohovnik
Maya ha presentato innovazioni di prodotto che rendono i podcast più facili da trovare e più utili da usare, come trascrizioni, capitoli automatici e domande in tempo reale su ciò che si sta ascoltando. Ha anche evidenziato il lavoro sui Personal Podcast, sottolineando che dopo aver riscontrato una forte domanda da parte degli utenti che creano audio personalizzato con i propri agenti e lo salvano su Spotify, sarà reso presto più semplice generare audio brevi, privati e personalizzati direttamente all’interno di Spotify.
Infine, ha menzionato l’esperienza fitness in espansione, inclusi i video di allenamento attraverso la partnership con Peloton. In arrivo: sessioni di corsa guidate e adattive, in cui gli utenti possono chiedere a Spotify una playlist a un ritmo e una velocità specifici.
Owen Smith svela la strategia per espandersi dagli audiolibri al mondo più ampio dei libri

Owen Smith
Owen Smith, VP e Global Head of Audiobooks, ha descritto la rapida espansione nel settore dei libri.
In due anni, Spotify è cresciuta da 150.000 a oltre 700.000 titoli di audiolibri in Premium in 22 mercati. Quasi la metà dei nostri ascoltatori di audiolibri ha meno di 35 anni — significativamente più giovane rispetto al mercato generale — e stiamo aiutando l’editoria a raggiungere uno dei suoi target demografici più difficili: i giovani uomini. Le ore di ascolto sono cresciute del 60% dal 2024 al 2025, con quasi la metà dei consumatori di audiolibri che ha iniziato ad ascoltare negli ultimi dodici mesi.
Continua inoltre lo sviluppo di strumenti che collegano i diversi formati di lettura, tra cui Page Match, che aiuta gli utenti a passare senza interruzioni dalla lettura di libri fisici o ebook all’ascolto di audiolibri, e la partnership con Bookshop.org che consente agli utenti di acquistare libri cartacei tramite l’app Spotify.
Owen ha rivelato che Audiobooks+ è sulla buona strada per raggiungere 100 milioni di dollari di ricavi ricorrenti annualizzati questo luglio, e che saranno presentati livelli aggiuntivi con più ore per i lettori più assidui, nonché piani Family e Student.
Per gli autori, ha annunciato che Spotify for Authors si espande in 10 nuove lingue e che i nuovi Strumenti di Creazione di Audiolibri — in lancio in versione beta all’inizio di giugno — daranno agli autori autopubblicati accesso alla generazione di voci digitali integrata direttamente nella piattaforma, senza requisiti di accordi in esclusiva.
Le Prompted Playlist saranno disponibili per gli audiolibri questa estate, portando per la prima volta la possibilità di effettuare in linguaggio naturale anche la ricerca di libri.
Katie English illustra il rifacimento della macchina pubblicitaria di Spotify

Katie English
Katie English, Global Head of Ad Product, ha spiegato come sia stato ricostruito il business pubblicitario attorno all’esperienza Spotify. “La nostra piattaforma pubblicitaria deve essere costruita per Spotify, non semplicemente aggiunta a Spotify”, ha dichiarato. Ha evidenziato l’opportunità di offrire grandi esperienze pubblicitarie attraverso musica, podcast e video per le 483 milioni di persone iscritte al piano gratuito, il tutto alimentato da un nuovo sistema unificato.
Ha sottolineato la crescita degli High Impact Sponsorships e dello Scaled Biddable, che insieme offrono agli inserzionisti più modi per connettersi con il pubblico di Spotify attraverso cultura, performance e automazione. I canali Biddable rappresentano ora più di un terzo del business pubblicitario, e Spotify gestisce ora uno dei più grandi exchange pubblicitari audio a livello globale.
Ha anche evidenziato un forte slancio nel primo trimestre, con gli inserzionisti attivi in crescita del 68% su base annua e una significativa crescita globale in Europa, Medio Oriente e Africa (in crescita di quasi il 10% su base annua) e in America Latina (in crescita del 25% su base annua). Guardando avanti, Katie ha sottolineato di essere concentrati sulla crescita del mercato pubblicitario di Spotify, sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale per rendere la piattaforma più efficace e sulla creazione di nuove esperienze pubblicitarie più native all’ambiente Spotify.
Gustav Söderström e Niklas Gustavsson spiegano come l’AI sta trasformando il business

Gustav Söderström
Gustav Söderström è tornato sul palco insieme a Niklas Gustavsson, VP of Engineering, per spiegare come Spotify stia costruendo l’intelligenza e l’infrastruttura alla base della prossima generazione di esperienze personalizzate.
Gustav ha spiegato che il vantaggio a lungo termine di Spotify nell’AI non deriva dalla costruzione di LLM di frontiera, ma dall’applicazione dell’intelligenza generale al nostro “Large Taste Model” proprietario, addestrato su migliaia di miliardi di segnali comportamentali e anni di dati di interazione degli utenti attraverso musica, podcast e audiolibri. Ha descritto come il Large Taste Model combini più livelli di intelligenza, tra cui comportamento degli utenti, metadati con licenza, strumenti per i creator e contesto culturale, per andare oltre la raccomandazione e verso la generazione e la personalizzazione in tempo reale. Le prime implementazioni stanno già generando miglioramenti misurabili nel coinvolgimento, tra cui una crescita del 9% nei salvataggi di canzoni in Autoplay, un miglioramento del 9% nella scoperta di podcast dalla Home e quasi il 20% in più di interazioni con i messaggi di DJ. Gustav ha sostenuto che l’AI non è semplicemente una voce di costo, ma un’opportunità di monetizzazione che può approfondire la fidelizzazione, aumentare il valore nel tempo e supportare un modello di pricing a livelli con esperienze premium potenziate dall’IA e add-on su misura per gli utenti più coinvolti della piattaforma.

Niklas Gustavsson
Niklas ha poi evidenziato come l’AI stia trasformando sia il modo in cui Spotify sviluppa i prodotti, sia la velocità con cui riesce a lanciarli. Ha citato Honk, l’agente di codifica AI interno di Spotify, che automatizza le attività di manutenzione e aiuta gli ingegneri a lavorare più velocemente con meno attrito. Oggi, il 99% degli ingegneri di Spotify utilizza l’AI ogni settimana, oltre il 73% dei contributi al codice è assistito dall’AI e i flussi di lavoro stanno riducendo drasticamente il tempo necessario per prototipare, testare e validare nuove idee in tutta l’azienda.
Niklas ha anche descritto un cambiamento significativo nel modo in cui gli utenti interagiscono con Spotify. Storicamente, la piattaforma deduceva le intenzioni attraverso segnali come gli skip e i salvataggi. Con l’AI generativa, gli utenti possono ora dire direttamente a Spotify cosa vogliono in linguaggio naturale, abilitando esperienze più interattive e personalizzate come DJ, Prompted Playlist e Profilo del Gusto.
Ha inoltre presentato Studio by Spotify Labs, un’app desktop autonoma che porta i Personal Podcast oltre i loro attuali limiti e consentirà agli utenti di generare esperienze audio private e personalizzate, come briefing quotidiani, salvati direttamente nella propria Libreria su Spotify. Sarà disponibile a breve come Research Preview per gli utenti Premium in più di 20 Paesi. Studio comprende i gusti su Spotify attraverso musica, podcast e audiolibri, e può attingere alla conoscenza del mondo per aiutare a trovare l’audio ricercato più velocemente. Si può anche scegliere di permettergli di agire per proprio conto: ricercare argomenti, utilizzare un browser web, organizzare informazioni e aiutare a completare attività attraverso gli strumenti che l’utente usa ogni giorno.
Christian Luiga condivide un riepilogo finanziario e un framework di reinvestimento disciplinato

Christian Luiga
Il Chief Financial Officer, Christian Luiga, ha evidenziato i progressi compiuti dal 2022 e il percorso verso i nostri obiettivi per il 2030. Ha sottolineato che circa un terzo dell’espansione del margine lordo è arrivato dal business musicale, con il resto trainato da audiolibri e podcast — e che oggi sia la musica che i verticali non musicali operano con un margine lordo superiore al 30%. Nel 2025, il margine lordo generato da Marketplace è stato 4 volte superiore a quello del 2021.
Christian ha inoltre sottolineato che i miglioramenti raggiunti riflettono un modello finanziario disciplinato: crescita di utenti e abbonati, espansione del margine lordo e controllo rigoroso dei costi, investendo nelle aree in cui vediamo ritorni chiari. Ha sottolineato che solo negli Stati Uniti, il lifetime value dei clienti è aumentato di oltre il 70% dal 2022, rafforzando la solidità del modello di business e il profilo di ritorno degli investimenti.
Guardando al 2030, Christian ha delineato i principali obiettivi finanziari: un CAGR dei ricavi intorno al 15%, un margine lordo dal 35% al 40%, un margine operativo superiore al 20% e una forte crescita del free cash flow.
Christian ha aggiunto: “Nel corso della giornata avete sentito parlare dei meccanismi. I KPI che monitoriamo sono centrati su coinvolgimento, ricavi, efficienza e fidelizzazione. Le nostre scommesse, come Audiobooks+, DJ, Reserved, hanno obiettivi chiaramente quantificati legati a questi driver. Ed è il modo in cui queste scommesse si costruiscono l’una sull’altra nel tempo a generare miglioramenti duraturi nel lifetime value”.
I Co-CEO chiudono riaffermando l’ “Anno della Crescita dell’Ambizione” di Spotify

Alex Norström
Alex Norström e Gustav Söderström hanno concluso la giornata riaffermando gli obiettivi e le opportunità di Spotify negli anni a venire. Alex ha dichiarato che gli aggiornamenti condivisi nel corso della giornata mostrano perché siamo fiduciosi nel futuro di Spotify, non solo per la dimensione che abbiamo costruito, ma anche per le opportunità ancora davanti a noi.

Gustav Söderström
Gustav ha aggiunto che l’evoluzione di Spotify ha seguito un percorso chiaro: prima l’accesso, poi la personalizzazione, ora la generazione. Ogni passo ha ampliato ciò che Spotify può diventare, moltiplicando i vantaggi in termini di scala, dati e comprensione degli utenti.
Alex ha dichiarato: “Ciò che conta di più in questo prossimo capitolo — gusto, fiducia, scoperta, cultura — ha sempre avuto importanza per Spotify. È il motivo per cui esistiamo. È dove abbiamo successo. Ed è ciò per cui continueremo a costruire”.
“Siamo orgogliosi di ciò che abbiamo realizzato”, ha dichiarato Gustav, “ma siamo ancora più entusiasti per i prossimi vent’anni”.
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Dichiarazioni previsionali:
Desideriamo avvertirvi che alcune delle dichiarazioni di cui sopra costituiscono “dichiarazioni previsionali” ai sensi della Sezione 27A del Securities Act degli Stati Uniti del 1933, come modificato, e della Sezione 21E del Securities Exchange Act degli Stati Uniti del 1934, come modificato. Le parole “sarà”, “si aspetta”, “crede” e termini simili intendono identificare dichiarazioni previsionali. Esempi di dichiarazioni previsionali includono, a titolo non esaustivo, quelle relative a proiezioni o stime sulle prestazioni future della nostra azienda. Tali dichiarazioni previsionali comportano rischi significativi, incertezze e ipotesi che potrebbero far sì che i risultati effettivi differiscano materialmente dalla nostra esperienza storica e dalle nostre aspettative o proiezioni attuali, inclusa la nostra capacità di attrarre potenziali utenti, fidelizzare gli utenti esistenti e monetizzare i nostri prodotti e servizi; la concorrenza per gli utenti, il loro tempo e gli inserzionisti; i rischi associati alle nostre operazioni internazionali e alla nostra capacità di gestire la nostra crescita e la portata e la complessità del nostro business; i rischi relativi al nostro utilizzo dell’intelligenza artificiale; e altri rischi come indicato nei nostri documenti depositati presso la Securities and Exchange Commission degli Stati Uniti. Non ci assumiamo alcun obbligo di aggiornare le dichiarazioni previsionali per riflettere eventi o circostanze verificatisi dopo la data del presente documento.
Misure finanziarie non-IFRS:
La discussione di cui sopra include misure finanziarie non-IFRS che non devono essere interpretate come alternative alle misure finanziarie determinate in conformità con gli International Financial Reporting Standards, o IFRS. Si prega di fare riferimento all’appendice della nostra presentazione per l’Investor Day, disponibile sul nostro sito web, per una riconciliazione di queste misure finanziarie non-IFRS con le misure IFRS più strettamente comparabili.


















When did you realize that music has the power to drive real change?



















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